Emergenza idrica/ Avviato un nuovo pozzo
per assicurare l’acqua (non potabile) ai cittadini
Guercio:<<Stiamo facendo il possibile>>
di Tosca Bonaldo
La fontana “Paradiso” non riesce più ad
assicurare il preziosi liquido nei rioni “Porrazzeto”, “Sopra-Fiera” e nel
centro storico della città e il sindaco Rossitto con propria ordinanza dispone
subito l’apertura di uno dei nuovi pozzi idrici comunali realizzati in contrada
“Sant’Antonio” per assicurare il prezioso liquido ai cittadini almeno per uso igienico,
dal momento che non è stata ancora accerta la potabilità dell’acqua.
<< Ho disposto l’attivazione
immediata del pozzo n. 3 di proprietà del comune - afferma il sindaco Rossitto
- per dare la possibilità ai cittadini di usufruire del prezioso liquido almeno
per uso igienico, considerato che ancora sono in corso da parte dei tecnici
dell’Asl 8 di Siracusa gli esami di laboratorio per accertare la potabilità
dell’acqua erogata dai nuovi pozzi comunali>>.L’emergenza idrica a
Lentini, in effetti, è scoppiata nella seconda metà del mese di giugno
allorquando all’ufficio tecnico del comune iniziarono a pervenire incessanti
lamentele da parte della popolazione residente nei quartieri “Sopra-Fiera”,
“Porrazzeto” e nel centro storico della città. Dai controlli svolti dai tecnici
del comune si accertò, tra l’altro, che lo stato di secca era stato causato
dalla vertiginosa riduzione della portata
dell’acqua erogata dal pozzo in affitto del Banco di Sicilia che dai
dodici litri al secondo si era ridotta ad appena un litro al secondo.
Per fronteggiare la penuria d’acqua è stata
effettuata anche una turnazione che prevedeva di suddividere la portata di 38
litri al secondo proveniente dalla sorgente “Paradiso”, fra i quartieri
“Porrazzeto”, Centro storico e “Sopra-Fiera”. I risultati, però, non sono stati
molto soddisfacenti. <<L’unico modo per fronteggiare l’emergenza idrica -
afferma l’assessore ai LL.PP. Agostino Guercio - è stato quello di avviare uno
dei tre pozzi comunali realizzati in contrada “Sant’Antonio”, già collegato
alle linee elettriche dell’Enel ed attrezzato con impianto di sollevamento e
dei relativi dispositivi per la clorazione dell’acqua e quindi pronto per
l’attivazione a servizio delle utenze>>.