Avviata l’operazione bonifica nelle stazioni ferroviarie
Le traversine in legno
finiranno
nei forni delle industrie svedesi
Come abbiamo anticipato nella passata
edizione saranno incenerite in Svezia le centinaia di tonnellate di traversine
in legno, utilizzate negli anni passati dalle ferrovie dello stato per la costruzione dei binari, che si trovano accatastate in quasi tutte le
stazioni dell’isola.
Lo scalo ferroviario di Lentini, in questi
giorni, è diventato un grande centro di smistamento considerato che le migliaia
di traversine in legno che la Guardia di Finanza, tra l’altro, aveva posto
sotto sequestro perché contenenti sostanze nocive altamente tossiche, vengono stoccate in questo luogo per essere
caricati sui convogli ferroviari diretti in Svezia. Le traversine in legno,
quindi, nell’impossibilità di potere essere distrutte in Italia per la mancanza
di un particolare inceneritore , sono
state cedute gratuitamente ad un gruppo di aziende svedesi che stanno
provvedendo con i propri mezzi ed i propri tecnici a convogliare il materiale
nello scalo ferroviario di Lentini per caricarlo sui vagoni ferroviari
diretti in Svezia. Le numerose
tonnellate di traversine in legno, a quanto pare, saranno utilizzate dalle
grosse industrie svedesi per bollire l’acqua.
In Svezia, oltretutto, le leggi
sull’inquinamento ambientale e atmosferico non sono così rigide come quelle
italiane, per cui l’incenerimento di questo materiale non costituirebbe
nessun reato.
La notevole quantità di traversine
accatastate in questi ultimi anni nelle varie stazioni ferroviarie della
Sicilia, in effetti, non era sfuggita all’attenzione anche della Guardia di
Finanza che, come si ricorderà, aveva proceduto al sequestro di diverse
tonnellate dopo averne accertata, attraverso le analisi di laboratorio, la
presenza di materiale tossico e nocivo come l’anitride solforosa.Indubbiamente per le imprese
private svedesi che partecipano a questa iniziativa si tratta di un grosso
bisinnes; mentre per le ferrovie italiane pare sia arrivato, finalmente, il
momento di tirare un profondo respiro di sollievo per la soluzione di questa
spinosa problematica.